CONTRATTO MORALE Di PAYASOS SIN FRONTERAS:
PRINCIPI FONDATORI
FUNZIONAMENTO GENERALE
Gli artisti che partecipino alle attività di PsF lo faranno di forma anonima. È proibito utilizzare le attività come pubblicità per se stessi.
Prestiamo un'attenzione scrupolosa alla buona gestione del denaro che ci hanno affidato. I nostri conti sono a disposizione di tutti. Ci sforziamo affinché i nostri progetti siano del minore costo possibile, limitando contemporaneamente le spese di organizzazione e di comunicazione.
C'impegniamo a tenere informati i nostri aderenti, i nostri donatori, finanziatori e colleghi delle nostre attività e dell'uso dei nostri fondi.
Vigiliamo che il nostro nome, logo o identità di PsF non sia oggetto di brutte appropriazioni o brutti usi.
Stiamo regolarmente in contatto con le altre antenne di PsF nel mondo.
Diamo appoggio alla nascita di progetti simili al nostro nel resto del mondo ed a partecipare agli scambi e contatti tra i differenti gruppi.
Lottiamo affinché le nostre spedizioni, collaborazioni coi collaboratori locali ed il lavoro quotidiano nel terreno sia buono e soddisfacente.
Evitiamo che la nostra condotta o azioni possano colpire negativamente l'immagine di PSF comportandoci con il dovuto rispetto verso la legalità.
SPEDIZIONI
Spettacoli e laboratori:
Sedi:
Gruppi:
Codice delle ONGD Spagnole delle quali facciamo parte:
1. Doveri del Volontario verso i beneficiari.
1. Consegna generosa della cosa migliore di se stesso.
· Agire con professionismo, umanità ed efficacia nei compiti raccomandati.
2. Prestare al beneficiario un aiuto gratuito e disinteressato senza sperare né accettare nessun tipo di compensazione materiale.
3. Riconoscere, rispettare e difendere attivamente la dignità personale dei beneficiari, conoscendo e rispettando la Dichiarazione Universale dei Diritti umani.
· Confidenza e discrezione nell'uso dei dati relativi ai beneficiari.
Creare un clima di rispetto mutuo, evitando posizioni paternalistiche.
· Motiviamo nei beneficiari il superamento personale e l'autonomia.
· Informare i beneficiari in maniera obiettiva, tenendo in conto le loro necessità e circostanze personali.
· Denunciare qualunque violazione dei Diritti umani.
4. Potenziare lo sviluppo integrale come persona del beneficiario.
· Comprendere la situazione di partenza del beneficiario.
Tentare di informarlo con gentilezza dei modi in cui può cercare il suo proprio sviluppo.
Essere paziente nel momento di aspettare risultati delle azioni realizzate.
2. Doveri del Volontario verso l'Organizzazione.
1. Conoscere ed assumere l'ideologia, statuti, fini, programmi, norme di regolazione e metodi di lavoro dell'organizzazione.
2. Rispettare l'organizzazione senza utilizzarla in beneficio proprio.
· Confidenza e discrezione.
Fare un uso responsabile dei beni materiali che l'organizzazione metta a disposizione del volontario.
Utilizzare debitamente il contributo economico che l'organizzazione consegna al volontario.
Interrompere la collaborazione quando giustificatamente l'organizzazione lo solleciti.
3. Impegnarsi in modo ponderato, libero e responsabile, compiendo gli accordi acquisiti e realizzando con serietà i compiti raccomandati.
· Chiedere e partecipare ad attività di formazione, necessarie per la qualità del servizio prestato.
Informarsi, prima di impegnarsi, sul compito e responsabilità che si assumeranno, e considerare se si disporne di tempo ed energie sufficienti.
In caso di rinuncia, comunicarle in anticipo sufficiente per evitare danni ai beneficiari o all'organizzazione.
Atteggiamento aperto e cooperante verso le indicazioni dell'organizzazione.
4. Partecipare immaginativamente all'organizzazione.
· Informare sulle necessità non soddisfatte dei beneficiari e cercare le deficienze nell'applicazione dei programmi.
Informare sulla possibile inadeguatezza dei programmi. Denunciare le possibili irregolarità che si scoprano.
5. Collaborare in maniera gratuita e disinteressata.
3. Doveri del Volontario verso gli altri volontari.
1. Rispettare la dignità e la libertà degli altri volontari, riconoscendo il valore del loro lavoro, siano essi della propria organizzazione o di altre.
· Adottare un atteggiamento di apertura ed ascolto verso l'altro.
2. Fomentare il lavoro in squadra, propiziando una comunicazione fluida ed un clima di lavoro e convivenza gradevole.
· Scambiare suggerimenti, idee, proposte ed esperienze in una cornice di rispetto mutuo in vista di una maggiore efficacia del lavoro che si porta a termine.
Fare propri ed assumere con responsabilità gli impegni acquisiti per il gruppo.
3. Facilitare l'integrazione, formazione e partecipazione di tutti i volontari, specialmente dei nuovi, in condizioni di uguaglianza.
· Offrire un'accoglienza calda e sincera a chi inizia il proprio volontariato.
4. Promuovere un modo di stare assieme per evitare la competitività, l'affanno di protagonismo, le tensioni e le rivalità.
5. Creare legami di unione tra volontari di differenti organizzazioni.
4. Doveri del Volontario verso la società.
1. Promuovere la giustizia sociale, caldeggiando una cultura della solidarietà ricca in valori umani e diffondendo il volontariato.
2. Conoscere la realtà socio culturale, per migliorarla, rispondendo alle necessità ed intervenendo nelle situazioni di ingiustizia.
3. Avere come riferimento della propria attività la Dichiarazione Universale dei Diritti umani.
4. Completare l'azione sociale delle distinte amministrazioni pubbliche, per dare un migliore servizio alla società, senza dar loro pretesti per evitare le loro proprie responsabilità.
· Comunicare alle istituzioni pertinenti le situazioni di necessità o marginatura e reclamar loro impegni per risolverli.
5. Fare in modo che il volontario non ostacoli la creazione di posti di lavoro.
· Scoprire possibili altre necessità che devono essere assunte da altri settori e comunicarle.
6. Trasmettere, con le proprie attività, azioni, parole,... quei valori ed ideali che persegue col suo lavoro volontario.
· Essere coerente con l'atteggiamento di volontario di giorno in giorno .